martedì 7 gennaio 2014

Recesione: Chéri


Titolo: Chéri
Autrice: Colette
Casa editrice: Biblioteca Adelphi
Anno di pubblicazione: 1920
Lingua originale: francese
Riconoscimenti: //
Data di lettura: 5 gennaio 2014
Trama: Chèri è un ragazzo benestante, figlio di una ballerina ormai al termine della sua carriera. Dopo una relazione di 7 anni con la ricca Leà, di molti anni più grande di lui,decide di sposarsi con un'altra donna. Leà crede che ciò non la ferisca, poichè ha avuto molti amanti, ma non è così, per questo decide di partire. Frattanto Chèri soffre per la mancanza di Leá e si allontana da casa, vi farà ritorno solo quando avrà rivisto Leà.
Recensione: Premettendo che non amo i romanzi d'amore, ho deciso di leggere questo libro, presente nella libreria dei miei genitori, perchè era il libro più breve, adatto quindi a essere letto tutto in una serata (infatti non ero a casa mia).
Tra l'altro questo romanzo è stato scritto ai primi del Novecento e quindi mi sarebbe dovuto piacere.
Devo dire che la trama non mi ha fatto impazzire, ma mi è piaciuta molto la descrizione dei luoghi.
La storia è incentrata sulla relazione tra Chéri e Leà, che può sembrare la classica relazione prima lecita, poi illecita tra due amanti, ma in realtá non è così. Ciò che la caratterizza è il particolare rapporto che c'è tra Leà e Chéri, quasi quello tra una madre e un figlio, infatti lei lo vizia un po', gli dà consigli su come vestirsi e più in generale ha degli atteggiamenti materni; questo è comprensibile, se si pensa che Leà ha ben 24 anni in più di Chèri. Inoltre Leà richiama a una figura materna anche per il suo aspetto fisico, infatti è molto formosa e questa caratteristica è sempre associata alla maternità. Un altro fattore che caratterizza questa relazione è il Tempo. Il tempo scorre e segna la relazione dei due amanti, ma loro non se ne accorgono e così passano 7 anni, Chéri ha 25 anni, è bene che si sposi, ma non con Leà.
Quando Chéri lascia Leà, quest'ultima sente per la prima volta la sua vecchiaia, ma non vuole arrendersi ad essa. Eppure, volente o nolente, la vecchiaia sopraggiungerà, mutando la sua natura.
I personaggi sono ben caratterizzati, ci si innamora subito dell'innocente e scapestrato Chéri e di Leá, vera donna di mondo circondata da un gruppo di donnine arricchitesi dal punto di vista economico, ma non di certo da quello culturale. Chéri sembra l'eterno bambino, mentre Leà incarna la paura di svegliarsi un giorno, vecchia e cambiata.
CitazioniEra semplice, se non riuscivo a immaginare nessun tipo di uomo vicino a Leà, voleva dire che non esisteva.
Voto

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