Visualizzazione post con etichetta Camilleri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Camilleri. Mostra tutti i post

martedì 6 settembre 2016

Il compleanno di Camilleri e il mio ritorno...

Buon pomeriggio a tutti voi, Gufetti!
Sono tornata dalle vacanze e estive e posso riprendere ad occuparmi del blog :) In realtà avrei voluto programmare i post, ma alla fine. come ogni anno non ce l'ho fatta, ma penso che per la maggior parte delle rubriche non avrei potuto (ad es. WWW Wednesday, Teaser Tuesday) perchè mica vedo il futuro!

Oggi è un giorno particolare: sia perchè uno dei mei scrittori preferiti, cioè Andrea Camilleri, compie 91 anni, sia perchè è il mio onomastico. Tanti auguri a lui e a me!
Per festeggiare me e lui, mangio una bella macedonia col gelato :P

Ci vediamo presto con le solite rubriche e con una carrellata di nuove recensioni ;)

mercoledì 11 novembre 2015

Recensione: Il corso delle cose

Titolo: Il corso delle cose
Autore: Andrea Camilleri
Casa Editrice: Lalli
Anno di pubblicazione: 1978   
Lingua originale: italiano (o meglio: pseudo-dialetto siciliano) 
Riconoscimenti: //                      
Data di lettura: 20 ottobre 2015        
Trama:
Il commissario Corbo indaga su un cadavere trovato in campagna, ma nello stesso tempo qualcuno spara a Vito Macaluso, un uomo che non aveva mai dato fastidio a nessuno.
In Sicilia si muore sempre di corna, si dice. Sarà anche questa volta vero?
Recensione:    
Io amo lo stile Camilleri, ma di lui conoscevo solo le avventure di Montalbano, che ho letto tutte e quindi ho parecchio materiale per considerarlo uno dei miei autori preferiti, ma volevo vederlo fuori da Montalbano, così ho deciso di leggere Il corso delle cose , che avevo a casa.
La trama mi ha catturato a tal punto che l'ho finito in tre giorni, nonostante avessi poco tempo per leggere.
Infatti più procedevo nella lettura più si dimostrava che era impossibile che qualcuno avesse potuto sparare a Vito.
L'unico elemento che non mi ha tanto convinto é l'arrivo del capo della Finanza, il quale rivela al commissario Corbo indizi utili per l'indagine. Infatti mi è sembrato una sorta di deus ex machina un po' forzato o l'arrivo di un messaggero che risolve la situazione.
Invece ho apprezzato molto tutti i quadretti di vita paesana e i dialoghi, che calzano perfettamente ai personaggi e ai luoghi narrati, rendendo la lettura davvero piacevole.
In conclusione, questo libro non ha smentito la mia stima per Camilleri, infatti ho ritrovato che lo stile di descrizione dei paesaggi e  dei dialoghi era presente fin dalla suo primo romanzo.
Voto: ☆☆☆☆☆

sabato 6 settembre 2014

Tanti Auguri Camilleri!

Buona sera a tutti i gufetti del blog!
Scrivo questo post per gli 89 anni di uno scrittore che amo moltissimo: Andrea Camilleri.
Anche se ha scritto molti altri libri, io, come penso la maggior parte dei fans, adoro quelli in cui il protagonista è il commissario Montalbano, tant'è che li ho letti tutti.
Questa sera su rai 1 c'era una specie di intervista a Camilleri, che mi è piaciuta molto. Le sue parole mi hanno fatto rivivere la bellezza della Sicilia e davvero pendevo dalle sue labbra. Ha raccontato molti aneddoti, alcuni divertenti e caratteristici, altri che mi hanno richiamato alla mente delle vicende a me accadute.
Adoro il carattere di Camilleri, il suo spirito, anche se in parte sono rimasta dispiaciuta che abbia raccontato l'inizio dell'ultimo libro di Montalbano. Dico in parte perché giè solo dall'inizio mi piace, quindi sono stata felice di sentirlo.

E niente, non so più che dire, se non TANTI AUGURI, CAMILLERI!!