lunedì 9 dicembre 2013

Recensione: Ragnatele Invisibili


Titolo: Ragnatele invisibili
Autrice: Nicoletta Stecconi
Casa Editrice: Leucotea
Anno di pubblicazione: 2012
Lingua originale: italiano
Data di lettura: 6 dicembre 2013
Riconoscimenti: //
Trama: Francisca è sposata con Paolo e stanno cercando una casa in affitto a Roma. Riescono a concludere un ottimo affare affittando una casa che ha una particolarità: le piastrelle del bagno sono state scritte dal precedente affittuario e sembrano voler lasciare un insegnamento di vita ai nuovi affituari. La coppia ha alti e bassi e ad un certo punto a Francisca viene voglia di incontrare l'autore delle frasi sulle piastrelle del suo bagno. Dall'incontro con quest'uomo trarrà un altro grande insegnamento.
Recensione:
Contiene spoiler.
Devo dire che ho preso questo libro perchè era tra le nuove uscite e il titolo mi incuriosiva. La trama non mi diceva niente sul contenuto o il genere del libro e ciò è stato meglio, perchè altrimenti molto probabilmente non avrei mai letto un libro del genere.
La poesia iniziale sulla scrittura mi è piaciuta molto e questo mi ha invogliata a leggere il libro.
Ora, alcune parti mi son piaciute e altre no.
La storia inizia in medias res e vediamo Francisca alla finestra in preda a uno strano torpore mentale e trovo che sia caratterizzata bene. Segue un flashback sulla sua infanzia e sulla vita di sua madre. Fin qui era carino.
Poi, pur essendo sposata e pur avendo una figlia, si innamora di un collega e inizia una corrispondenza via mail, dove è quasi sempre lei che scrive e lui non risponde. Questa parte mi ha convinto poco, poichè alcune mail non c'entravano davvero nulla l'una con l'altra e non capivo che filo seguisse l'autrice. Per fortuna che l'attrazione per il collega è stata solo una piccola parte del libro e in seguito la storia sembra procedere abbastanza velocemente, poi arriva il tradimento di lui e tutto crolla. Trovo che qui, come anche all'inizio del libro, Francisca sia ben caratterizzata e questo mi fa apprezzare molto il finale, che mi è piaciuto davvero.
Francisca va a trovare lo scrittore e questa scena mi è piaciuta davvero tanto; il vecchio racconta la sua storia e lei, grazie a questa testimonianza, impara e perdona il suo Paolo.
Citazione: La parola scritta ha un immenso potere, quello di tracciare ragnatele invisibili.
Voto

Scusate se è passato un po' di tempo dall'ultima recensione, ma sono stata un po' presa dalla scuola, in compenso ho un sacco di libri da raccontarvi :)
Scusate se non sono riuscita a evitare di fare spoiler nella recensione, ma altrimenti diveniva incomprensibile.

Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per il commento!
Preferieri che tu non restassi anonimo, ma che ti firmassi con un nome qualunque, così saprò a chi rivolgermi quando risponderò :)