Visualizzazione post con etichetta Booktrack. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Booktrack. Mostra tutti i post

sabato 8 luglio 2017

Booktrack #- Sign of the time

Buona sera Gufetti!
Scusatemi per l'assenza, ma la sessione estiva è davvero odiosa, soprattutto quando fa caldo,  perché ci metto una vita a studiare, ergo il blog finisce nel dimenticatoio. Tuttavia ci tengo particolarmente a questa rubrica con Ika, quindi eccomi qua!


La canzone è stata scelta da Ika, si tratta di Sign of the time di Harry Stiles.

Questa canzone a Ika ricorda...

Ho letto il testo e un solo un libro mi è venuto in mente, almeno subito. Sto parlando de La ragazza di fuoco di Suzanne Collins. Il testo mi ha ricordato questo libro perchè Katniss e Peeta scoprono di esser stati incastrati, di dover nuovamente tornare nell'arena degli Hunger Games, ma prima devono presentarsi allo show, vestiti perfettamente, mostrandosi fieri e felici di ciò. E, una volta nei giochi, devono scappare, provare a sopravvivere, insieme. E soprattutto, trovare un modo per andarsene, per scappare da lì.

Questa canzone a me ricorda...

Non conoscevo la canzone, ma mi è piaciuta e ho associato a questa Acido solforico di Amelie Nothomb, scrittrice che adoro.
L'input mi è stato dato dalla parola realtà show e dal fatto che nella mia camera ho appeso una strisciolina di carta con una citazione tratta da questo libro. Infatti in "Acido solforico" si parla di un reality show nel quale alcune persone fanno la parte dei prigionieri di un campo di concentramento, altri i kapó.
La kapó Zdena si innamora della prigioniera Pannonique e cerca di aiutarla (ma anche Pannonique cerca di liberare se stessa e gli altri) e questo mi ha ricordato tutto il testo della canzone. Non vi svelo il finale, ma è un libro davvero interessante, di cui consiglio a tutti la lettura :)
Inoltre il titolo "sign of the time" mi ha fatto pensare al fenomeno dei reality show come tratto distintivo del nostro tempo e nel libro della Nothomb questo fenomeno viene estremizzato: "venne il momento in cui la sofferenza altrui non li sfamò più, ne pretesero lo spettacolo".

Ecco il testo tradotto della canzone con le parti che mi hanno fatto pensare al libro:
Smetti di piangere
È un segno del tempo
Benvenuti allo show finale
Spero che stiate indossando i vostri vestiti migliori

Non puoi corrompere la porta
Nel cammino verso il cielo
Sei molto bella da quaggiù
Ma non stai molto bene

Se non impariamo mai, ci siamo già passati
Perchè siamo sempre incastrati
E corriamo via dal proiettile?
Il proiettile
Non impariamo mai, ci siamo già passati
Perchè siamo sempre incastrati
E corriamo via dal proiettile?
Un proiettile

Smetti di piangere
È un segno del tempo
Dobbiamo andare via da qui
Dobbiamo andare via da qui

Smetti di piangere
Andrà tutto bene
È solo che la fine è vicina
Dobbiamo andare via da qui

Smetti di piangere divertiti come non mai
Irrompere nell’atmosfera
E le cose sono piuttosto belle da qui
Ricorda andrà tutto bene
Ci potremo incontrare di nuovo
Da qualche parte lontano da qui

Non impariamo mai, ci siamo già passati
Perchè siamo sempre incastrati
E corriamo via dal proiettile?
Il proiettile
Non impariamo mai, ci siamo già passati
Perchè siamo sempre incastrati
E corriamo via dal proiettile?
Un proiettile

Smetti di piangere è un segno del tempo
Dobbiamo andarcene da qui
Dobbiamo andarcene da qui
Non piangere piccola andrà tutto bene
Mi hanno detto che la fine è vicina
Dobbiamo andarcene di qui

Non impariamo mai, ci siamo già passati
Perchè siamo sempre incastrati
E corriamo via dal proiettile?
Il proiettile
Non impariamo mai, ci siamo già passati
Perchè siamo sempre incastrati
E corriamo via dal tuo proiettile?
Un proiettile

Non parliamo abbastanza
Dovremmo aprirci l’uno con l’altra
Prima che sia tutto troppo
Impareremo mai?
Ci siamo già passati
È solo quello che sappiamo

Smetti di piangere piccola
È un segno del tempo
Dobbiamo andare via
Dobbiamo andare via
Dobbiamo andare via
Dobbiamo andare via
Dobbiamo andare via
Dobbiamo andare via

Dobbiamo, dobbiamo andare via
Dobbiamo, dobbiamo andare via
Dobbiamo, dobbiamo andare via



sabato 8 aprile 2017

Booktrack 30#- Ragazza magica

Booktrack è una rubrica a cadenza mensile, ideata dai blog Dreaming Wonderland e Libri per vivere.
 Un blog al mese sceglie una canzone che ama, illustrandone testo o traduzione (quando serve) ed entrambi devono identificare un libro con la determinata canzone spiegandone i motivi.

Buongiorno Gufetti del Bosco Libroso!
Scusatemi per l'assenza, per me marzo è sempre stato un mese lungo, ma quest'anno è passato in un attimo e non ne sono molto soddisfatta...

Venendo alla rubrica, la canzone, scelta da me, è Ragazza magica di Jovanotti, un cantante che mi è sempre piaciuto. Questa canzone l'ha dedicata a Bebe Vio, ragazza che stimo per la sua forza e la sua solarità. Come vedrete, anche la protagonista del libro che io ho associato è forte e solare...



A Ika questo libro ricorda...

Non è stato affatto semplice trovare un libro che mi ricordasse la canzone. Perchè? Solitamente leggo libri in cui la protagonista è una ragazza, o se così non è, dove non si parla di una ragazza in questo modo. Pensa e ripensa, mi è venuto in mente Cercando Alaska di John Green. Ho pensato a questa storia, perchè ricordo bene, nella prima parte del romanzo, come Miles, il protagonista del romanzo, fosse innamorato, perso nei confronti di questa ragazza. Di come la vedesse perfetta, di come lo facesse stare bene e sentire speciale. Magari non il titolo più adatto, ma quello che più si avvicinava, secondo me.



A me questo libro ricorda...
Questa canzone mi ha fatto pensare a Bianca come il latte, rossa come il sangue di Alessandro D’Avenia.
Appena Beatrice appare nella vita di Leo, lui si innamora subito di lei, proprio come Dante. Beatrice è la sua stella, la sua dea, come dice la canzone (ma anche per Dante Beatrice è una guida e una fonte d’ispirazione).
Il ritornello mi fa pensare a una ragazza forte e Beatrice lo è, infatti ha la leucemia, ma nonostante tutto è sempre radiosa e pensa fino all'ultimo a Leo. E’ magica perché compie un vero e proprio prodigio su di lui, lo fa cambiare e crescere.
Anche il “sangue che brilla” mi ha fatto pensare a questo libro, sia perché la parola sangue è presente nel titolo, sia perché Leo ama il rosso, mentre ha paura del bianco, quel bianco che gli porterà via Beatrice.

Ecco il testo con le parti che mi hanno fatto pensare al libro:
Che gioia la notte, ti ho visto ballare
Poi rider di gusto senza malignità
La gente se vuole sa esser feroce
Sarcastica e cinica e senza pietà

Questa cosa che niente più vale la pena
Di starci a pensare che poi tanto, boh
A me non mi piace, io credo che invece
Il tempo è prezioso, davvero un bel po'
Io quando ti guardo mi basta guardarti

E una bella notizia che porta allegria
Non c'è un paragone, non è che un milione
Di altre notizie, ti portano via
A forza di essere molto informato
So poco di tutto e dimentico di
Guardarti negli occhi, sbloccare i miei blocchi
Alzare il volume e pensare che sì, oh sì

La mia ragazza è magica
E lancia in aria il mondo e lo riprende al volo
Trasforma un pomeriggio in un capolavoro
E mi fa stare bene, oh-yeah
Quando io sto con lei

Se metti un vestito stampato a colori
In gara coi fiori, per me vinci te
Non è l'apparenza, ma è l'apparizione
Che ti fa risplendere davanti a me

Sei luce di stella, permetti la vita
Qui nel mio pianeta tutto parla di te
Il sangue che brilla, la mia clorofilla
Che scorre nel legno di mille chitarre

Di mille violini suonati dal vento
Di mille telefoni in cerca di campo
E' meglio per te che quando ti guardo
Non sai che ti guardo, così come se
La luna sapesse che stiamo a guardarla
Potrebbe decidere chi non ce n'è
E mettersi in posa, cambiare qualcosa
Invece è bellissima così com'è, così com'è, così com'è

La mia ragazza è magica
E lancia in aria il mondo e lo riprende al volo
Trasforma un pomeriggio in un capolavoro
E mi fa stare bene, oh-yeah

Quando io sto con lei
Ispiri i poeti, confondi i magneti
Tu sei la mia luna, tu sei la mia dea
Che sale e che scende, si spegne e si accende
Governa gli amori, su e giù la marea
E mandi i gatti sui tetti a star fuori le notti
Che poi quand'è giorno ti sembrano pigri
Ma è solo stanchezza che tutta l'ebrezza
Di notti d'amore da piccole tigri

Si sentono allegri, si fingono saggi
Domestici e lenti, un po' come noi
Che condividiamo la stessa natura
Selvatica in fondo, che bella che sei

Se il frigo è deserto mi porti all'aperto
Vogliamo una mela e mi passa la fame
E quando mi perdo e non mi ricordo
Mi basta pensarti e poi mi ricordo
Il mio posto dov'è, il mio posto sei te

La mia ragazza magica
Che lancia in aria il mondo e lo riprende al volo
Trasforma un pomeriggio in un capolavoro
E mi fa stare bene quando io sto con lei
E mi fa stare bene quando io penso a lei
Basta che penso a lei

Mi farebbe piacere se anche voi mi diceste quale libro vi ricorda o cosa pensate delle nostre scelte :)
Potete trovare il post di Ika QUI
 
A presto!

martedì 8 novembre 2016

Booktrack #27

Booktrack è una rubrica a cadenza mensile, ideata dai blog Dreaming Wonderland e Libri per vivere.
 Un blog al mese sceglie una canzone che ama, illustrandone testo o traduzione (quando serve) ed entrambi devono identificare un libro con la determinata canzone spiegandone i motivi.

Buongiorno, Gufetti del Bosco Libroso!
Eccomi con la rubrica che condivido con la cara (e paziente!) Ika, che purtroppo il mese scorso mi sono dimenticata di pubblicare... questa università mi sconvolge XD
La canzone è stata scelta da Ika, si tratta di Good grief dei Bastille.



Questa canzone a Ika ricorda...



Appena ho letto il testo della canzone mi è venuto in mente un solo libro (poi ripensandoci, altri libri ce ne sarebbero e anche tanti!), ovvero Voglio vivere prima di morire di Jenny Downham. Non ho pensato al punto di vista della protagonista, ma a quello di Adam, che la incontra, che impara ad amare Tessa, e che sa che forse, anzi molto probabilmente, dovrà sapere come vivere senza lei, come andare avanti con tutti i ricordi, con tutto ciò che ha condiviso con lei. E' difficile riuscire a farlo, perchè è dura soprattutto per chi rimane, non per chi va via. Ma anche se sa che sarà così, che il tempo rimastole è poco, si rende conto che deve vivere quei momenti che ancora hanno, viverli al pieno delle possibilità, proprio come dice il testo della canzone.

Questa canzone a me ricorda...

Ho avuto difficoltà ad associare un libro a questa canzone perché non veniva in mente nessuna relazione forte con conseguente perdita e poiché non è una rarità nei libri, mi sembrava anche strano.
Alla fine ho associato Cime tempestose di Emily Bronte, anche se non so quanto sia azzeccato.
Ho pensato a questo libro perché per Heatcliff la perdita di Catherine é importante e molto forte, tant'è che lo spinge a mettere in atto una serie di meccanismi di vendetta nei confronti dell'uomo che l'ha sposata al posto suo. Inoltre si può dire che Heatcliff perda Catherine tre volte: la prima é quando lui crede che lei non lo voglia per le sue umili origini e scappa, la seconda é quando effettivamente Catherine sposa un altro, mentre la terza volta è quando Catherine muore.

Prima di un Heatcliff rancoroso e vendicativo, penso a un Heatcliff solo e triste, come il protagonista della canzone, che nasconde la faccia tra le mani in preda alla disperazione.

Ecco il testo e la traduzione, con le parti sottolineate che mi hanno fatto pensare al libro :)
Testo:
So, what would you little maniacs like to do first?

Watching through my fingers
Watching through my fingers

Shut my eyes and count to ten
It goes in one ear out the other
One ear out the other
Burning bright right till the end
Now you’ll be missing from the photographs
Missing from the photographs


Watching through my fingers…
Watching through my fingers…

In my thoughts you’re far away and you are whistling a melody
Whistling a melody
Crystallizing clear as day, oh I can picture you so easily
Picture you so easily

What’s gonna be left of the world if you’re not in it
What’s gonna be left of the world oh

Every minute and every hour
I miss you, I miss you, I miss you more!
Every stumble and each misfire
I miss you, I miss you, I miss you more!

Watching through my fingers
Watching through my fingers

Caught off guard by your favorite song
I’ll be dancing at a funeral, dancing at a funeral
Sleeping in the clothes you love
It’s such a shame we had to see them burn
Shame we had to see them burn

What’s gonna be left of the world if you’re not in it
What’s gonna be left of the world oh

Every minute and every hour
I miss you, I miss you, I miss you more
Every stumble and each misfire
I miss you, I miss you, I miss you more

You might have to excuse me
I’ve lost control of all my senses
And you might have to excuse me
I’ve lost control of all my words
So get drunk, call me a fool, put me in my place, put me in my place
Pick me up, up off the floor, put me in my place, put me in my place

Every minute and every hour
I miss you, I miss you, I miss you more
Every stumble and each misfire
I miss you, I miss you, I miss you more
Watching through my fingers, watching through my fingers
Cause every minute and every hour

I miss you, I miss you, I miss you more…

Traduzione:
Allora, cosa vorreste iniziare a fare voi piccoli maniaci?
Guardo attraverso le dita, guardo attraverso le dita
Chiudo gli occhi e conto fino a dieci
Entra in un orecchio ed esce dall’altro, da un orecchio all’altro
Bruciando splendente fino alla fine
Ora non ci sarai più nelle fotografie, non ci sarai più nelle fotografie

Guardo attraverso le dita, guardo attraverso le dita
Nei miei pensieri sei lontana
E stai fischiettando la melodia, fischiettando la melodia
Ti cristallizzi chiara come la luce del giorno
Oh riesco ad immaginarti così facilmente, ti immagino così facilmente

Che cosa rimarrà del mondo se tu non ci sei più?
Che cosa rimarrà del mondo, oh

Ogni minuto ed ogni ora
Mi manchi, mi manchi, mi manchi di più
Ad ogni passo falso e ad ogni fiasco
Mi manchi, mi manchi, mi manchi di più

Guardo attraverso le dita, guardo attraverso le dita
La tua canzone preferita mi coglie alla sprovvista
Oh ballerò ad un funerale, ballerò ad un funerale
Dormire con addosso i vestiti che ti piacciono
È un vero peccato che abbiamo dovuto vederli bruciare, è un peccato che abbiamo dovuto vederli bruciare

Che cosa rimarrà del mondo se tu non ci sei più?
Che cosa rimarrà del mondo, oh

Ogni minuto ed ogni ora
Mi manchi, mi manchi, mi manchi di più
Ad ogni passo falso e ad ogni fiasco
Mi manchi, mi manchi, mi manchi di più

Se vuoi essere un animale da festa, devi imparare a vivere nella giungla
Ora la smetti di preoccuparti e vai a vestirti

Forse devi scusarmi
Ho perso il controllo di tutti i miei sensi
E forse devi scusarmi
Ho perso il controllo di tutte le mie parole
Allora ubriacati, dammi dello scemo
Dammi una lezione, dammi una lezione
Tirami su, fammi alzare dal pavimento
Dammi una lezione, dammi una lezione

Ogni minuto ed ogni ora
Mi manchi, mi manchi, mi manchi di più
Ad ogni passo falso e ad ogni fiasco
Mi manchi, mi manchi, mi manchi di più

Guardo attraverso le dita, guardo attraverso le dita
Perché ogni minuto ed ogni ora
Mi manchi, mi manchi, mi manchi di più

Voi quale libro avreste associato? (vi prego, ditemi qualche libro perchè mi sono sentita stordita per non aver trovato un libro che parlasse della fine di una storia d'amore XP)
Vi piacciono le nostre scelte?
QUI il post di Ika, alla prossima!

giovedì 8 settembre 2016

Booktrack #26

Booktrack è una rubrica a cadenza mensile, ideata dai blog Dreaming Wonderland e Libri per vivere.
 Un blog al mese sceglie una canzone che ama, illustrandone testo o traduzione (quando serve) ed entrambi devono identificare un libro con la determinata canzone spiegandone i motivi.

Buongiorno, Gufetti del Bosco Libroso!
Questa rubrica torna  dopo la mia pausa d'agosto (Ika è bravissima, riesce a fare tutto ><)
La canzone è stata scelta da me, si tratta di Voce di Nesli.


Questa canzone a Ika ricorda...



E' stato davvero complicato trovare un libro, ma leggendo con attenzione, ho subito scoperto che il testo era perfetto per una storia, quella di Afterlife di Claudia Gray. Perchè?
Perchè Lucas e Bianca sono creature completamente diverse, non solo nel carattere, ma soprattutto nella forma. Eppure hanno deciso di lottare, si sono scelti e vogliono portare avanti il loro amore, al di là di tutto, al di là di tutti. Ed è proprio questo il messaggio che ho percepito leggendo il testo della canzone. Una voglia di fare tutto quello che è possibile e non solo per poter stare con la persona che si ama, con l'anima gemella, altrimenti la vita non sarà più la stessa, loro non saranno più gli stessi.

Questa canzone a me ricorda...



Cose che nessuno sa di Alessandro D'Avenia.
Le parole del testo mi suggeriscono una storia d'amore che guarda avanti verso il futuro, una storia che i due innamorati si augurano che duri a lungo. 
Margherita e Giulio sono giovani, lei ha appena iniziato la prima superiore e, poiché il padre l'ha abbandonata, cerca una solida figura maschile nella sua vita, che si presenta piena di incertezze per l'inizio di un nuovo cammino, quale quello delle superiori.
Cuore di cemento invece è una perfetta descrizione per Giulio, che vuole mostrarsi sempre un duro, ma con Margherita é capace di inaudita dolcezza e tenerezza.
Ecco il testo con le parti sottolineate che mi hanno fatto pensare al libro:

Arriverà la luce tanta luce 
Ma solo se saremo uniti da una voce 
Che grida il nome forte e chiaro 
Così lo sentirà anche chi è lontano 
Perchè siamo speciali l'uno per l'altro 
Allora Allora diglielo a chi hai scelto al tuo fianco 
Perchè il tempo non ci aspetterà nemmeno un'ora 
Ci spezzerà se saremo soli 
E voli via in un altro cielo 
Ma ti prego non dimenticare 
Quello che di più vero ci lega in questa vita 
L'ho scritto in un foglio di carta a matita 
E i giorni l'anno cancellato 

E noi.. 
Siamo noi davvero 
Senza la maschera senza paura 
Le mani che stringono cosa 
Le mani che stringono il cielo 
Verso l'altro verso il mondo intero 

Saranno fiamme saranno fuoco 
Quelle parole 
Non posso dormire, chiudere gli occhi 
Per sognare non serve 
Per vedere le cose belle e raccontarle 
E' l'essenza che resta 
Di te della nostra esistenza 
Dentro 
Lascio l'amore al centro 
Di questo cuore di cemento 
Con me le persone che ho scelto 
Lasceremo pezzi di noi come schegge 
In questo buio di luce nel tempo 
Il giorno è qui sempre davanti 
Sempre nei gesti degli altri 
Nei gesti degli altri 

E noi.. 
Siamo noi davvero 
Senza la maschera senza paura 
Le mani che stringono cosa 
Le mani che stringono il cielo 
Verso l'altro verso il mondo intero 

E il viaggio non finisce mai 
Quanti corpi sarai 
Quante vite vedrai 
Per non dimenticare mai 
Vedere cambiare tutto 
Tutto quanto al di la del mare 
Questo tempo mi appartiene 
Perchè il bene genera bene

QUI il post di Ika, fateci sapere cosa ne pensate e quali libri avreste collegato alla canzone (questa rubrica ha senso se partecipate anche voi lettori) :)

venerdì 8 luglio 2016

Booktrack #25

Booktrack è una rubrica a cadenza mensile, ideata dai blog Dreaming Wonderland e Libri per vivere.
 Un blog al mese sceglie una canzone che ama, illustrandone testo o traduzione (quando serve) ed entrambi devono identificare un libro con la determinata canzone spiegandone i motivi.

Buongiorno, Gufetti del Bosco Libroso!
Sono felice di riuscire a pubblicare questa rubrica con Ika perchè temevo di avere ancora gli esami.
La canzone di questo mese è stata scelta da Ika, si tratta di 7 years dei Lukas Graham.



Questa canzone a Ika ricorda...



Solitamente ho il libro in mente mentre leggo il testo, stavolta non è stato così. Quindi, ho dovuto scorrere nella lista dei miei libri letti e questo è stato quello che ho trovato più adatto. Si tratta di Prep di Curtis Sittenfeld.
 Perchè l'ho scelto? Perchè in questo romanzo, forse un po' adolescenziale, ci viene raccontata la storia di Lee Fiora, la vita, in realtà. Mi ha ricordato questo libro perchè, la giovane protagonista, ci narra di se stessa, delle sue passioni, di ciò che sente, ciò che vuole durante le differenti età della sua vita.
Forse non è il più adatto al testo, ma non ho trovato di meglio.

Questa canzone a me ricorda...



La canzone di questo mese mi ha messo un po' in difficoltà perché era l'autobiografia di un cantante e non mi pare di aver letto libri con un cantante come protagonista. Così ho pensato a un romanzi di formazione o a un romanzo dove si assistesse alla vita intera del protagonista e mi è venuto in mente David Copperfield di Charles Dickens.
Quando aveva 7 anni la sua vita cambia perché la madre si risposa con un uomo che lo odia. In un mondo di nemici, l'unica possibilità di salvezza é trovare degli amici, come Traddles.
Attraverso varie disavventure cresce e trova la felicità nella seconda moglie Agnes e nei bambini avuti da lei.

L'altro elemento che mi ha fatto scegliere proprio questo libro è il fatto che David Copperfield é considerato il romanzo più autobiografico di Dickens, quindi da una canzone con un'autobiografia di un cantante a un libro con l'autobiografia dello scrittore.

Ecco il testo e la traduzione con le parti sottolineate che mi hanno fatto pensare al libro:

Once I was seven years old my momma told me
Go make yourself some friends or you’ll be lonely
Once I was seven years old

It was a big big world, but we thought we were bigger
Pushing each other to the limits, we were learning quicker
By eleven smoking herb and drinking burning liquor
Never rich so we were out to make that steady figure

Once I was eleven years old my daddy told me
Go get yourself a wife or you’ll be lonely
Once I was eleven years old

I always had that dream like my daddy before me
So I started writing songs, I started writing stories
Something about that glory just always seemed to bore me
Cause only those I really love will ever really know me

Once I was 20 years old, my story got told
Before the morning sun, when life was lonely
Once I was 20 years old

I only see my goals, I don’t believe in failure
Cause I know the smallest voices, they can make it major
I got my boys with me at least those in favor
And if we don’t meet before I leave, I hope I’ll see you later

Once I was 20 years old, my story got told
I was writing about everything, I saw before me
Once I was 20 years old
Soon we’ll be 30 years old, our songs have been sold
We’ve traveled around the world and we’re still roaming
Soon we’ll be 30 years old

I’m still learning about life
My woman brought children for me
So I can sing them all my songs
And I can tell them stories
Most of my boys are with me
Some are still out seeking glory
And some I had to leave behind
My brother I’m still sorry

Soon I’ll be 60 years old, my daddy got 61
Remember life and then your life becomes a better one
I made a man so happy when I wrote a letter once
I hope my children come and visit, once or twice a month

Soon I’ll be 60 years old, will I think the world is cold
Or will I have a lot of children who can warm me
Soon I’ll be 60 years old
Soon I’ll be 60 years old, will I think the world is cold
Or will I have a lot of children who can hold me
Soon I’ll be 60 years old

Once I was seven years old, my momma told me
Go make yourself some friends or you’ll be lonely
Once I was seven years old

Once I was seven years old

--------------------------------

Quando avevo sette anni, mia mamma mi disse
Vai e fatti degli amici o resterai solo
Quando avevo sette anni

Era un mondo grande grande, ma noi pensavamo di essere più grandi
Spingendoci l’un l’altro fino al limite, imparavamo più velocemente
Fumando erba fino alle undici e bevendo il liquore ardente
Mai ricchi, così eravamo là fuori a fare la figura dei duri

Quando avevo undici anni, mio padre mi disse
Vai e trovati una moglie, o resterai solo
Quando avevo undici anni

Ho sempre avuto quel sogno come mio padre prima di me
Così ho iniziato a scrivere canzoni, ho iniziato a scrivere storie
Qualcosa riguardo quella gloria mi sembrava semplicemente noioso
Perché solo coloro che amo davvero mi conosceranno veramente

Quando avevo vent’anni, la mia storia venne raccontata
Prima del sole del mattino, quando non c’è vita
Quando avevo vent’anni

Vedo solo i miei obiettivi, non credo nel fallimento
Perché so che le voci più piccole possono fare le cose più in grande
Ho avuto i miei amici con me, almeno quelli a favore
E se non ci incontreremo prima che me ne vada, spero di rivedervi più tardi

Quando avevo vent’anni, la mia storia venne raccontata
Stavo scrivendo su tutto quello che vedevo davanti a me
Quando avevo vent’anni
Presto avremo trent’anni, le nostre canzoni sono state vendute
Abbiamo viaggiato in tutto il mondo, e stiamo ancora girovagando
Presto avremo 30 anni

Sto ancora imparando riguardo alla vita
La mia donna ha portato dei bambini per me
Così posso cantare loro tutte le mie canzoni
E posso raccontare loro delle storie
La maggior parte dei miei ragazzi è con me
Alcuni sono ancora là fuori alla ricerca di gloria
E alcuni li ho dovuto lasciare
Fratello mio, mi spiace ancora

Presto avrò 60 anni, mio padre arrivò a 61
Ricordi la vita e poi essa diventa migliore
Ho fatto così felice un uomo quando scrissi una lettera, una volta
Spero che i miei figli vengano a visitarmi, una volta o due volte al mese

Presto avrò 60 anni, penserò che il mondo sarà freddo
Oppure avrò un sacco di bambini che potranno scaldarmi?
Presto avrò 60 anni
Presto avrò 60 anni, penserò che il mondo sarà freddo
Oppure avrò un sacco di bambini che potranno abbracciarmi?
Presto avrò 60 anni

Quando avevo sette anni, mia mamma mi disse
Vai e trovati degli amici o rimarrai solo

Quando avevo sette anni

E voi, Gufetti? Quali libri avreste associato? 
QUI trovate il post di Ika, buona giornata!

mercoledì 8 giugno 2016

Booktrack #24

Booktrack è una rubrica a cadenza mensile, ideata dai blog Dreaming Wonderland e Libri per vivere.
 Un blog al mese sceglie una canzone che ama, illustrandone testo o traduzione (quando serve) ed entrambi devono identificare un libro con la determinata canzone spiegandone i motivi.

Buona sera, Gufetti del Bosco Libroso!
Scusatemi per l'assenza dal blog, ma la maturità si avvicina e temo che non sarò presente fino a quando non l'avrò finita...
Venendo alla rubrica, ho scelto io la canzone di questo mese, si tratta di Il gigante e la bambina di Ron. Ho pensato a questa canzone vedendo in televisione la triste storia di Fortuna e per un po' di tempo mi è ronzata per la testa.



Questa canzone a Ika ricorda...



Non conoscendo la canzone l'ho ascoltata e ho letto bene il testo. Subito mi sono resa conto che non si tratta di una canzone che tratta di un tema semplice, o almeno è ciò che è parso a me. Seppur mascherata da canzone dolce, io ci ho visto un messaggio di pedofilia all'interno, di un amore malato, tra un adulto e una bambina. Per questo motivo, mi è venuto in mente di associare il testo al libro A sud delle nuvole di Wally Lamb; perchè la protagonista, Dolores, viene violentata da un uomo, da un uomo che credeva buono, che vedeva quasi come un padre e così non era. Ciò la cambierà per sempre, cambierà il suo modo di vivere, di vedere le altre persone, di vedere se stessa. Quindi, ho optato per questa scelta, anche se il finale non è lo stesso della canzone, ho trovato fosse il più simile all'idea che mi sono fatta della canzone.

Questa canzone a me ricorda...



Mi piace come questa canzone affronti in modo delicato il tema della pedofilia, attraverso la metafora della bambina e del gigante. Dunque ho pensato ad un libro su questa tematica, che fosse "leggero" e mi è venuto in mente Zio Vampiro di Cynthia Grant. È un po' difficile collegare esattamente le parole della canzone, però anche qui é usata una metafora, quella del vampiro, per descrivere il pedofilo, che nella canzone é rappresentato come un gigante.
Carolyn non è una bambina, però è una persona un po' ingenua, perché  pensa che non rivelando la verità la sua famiglia possa vivere in pace. Per questo motivo e per il fatto che è indifesa (nemmeno il fratello l'ascolta) mi ha ricordato la bambina della canzone.

Testo integrale (inizialmente alcune parti erano state censurate):
Il gigante e la bambina, sotto il sole contro il vento
in un giorno senza tempo camminavano tra i sassi
camminavano tra i sassi, camminavano tra i sassi.
Il gigante è un giardiniere, la bambina è come un fiore
che gli stringe forte il cuore con le tenere radici
con le tenere radici, con le tenere radici.

E la mano del gigante, su quel petto di creatura
scioglie tutta la paura è un rifugio di speranza,
è un rifugio di speranza, è un rifugio di speranza
Del gigante e la bambina si è saputo nel villaggio
e la rabbia dà il coraggio, di salire fino al bosco
di salire fino al bosco, di salire fino al bosco.

Il gigante e la bambina li han trovati addormentati
falco e passero abbracciati come figli del Signore
come figli del Signore, come figli del Signore
Ma il gigante adesso è in piedi con la sua spada d'amore
e piangendo taglia il fiore prima che sia calpestato
prima che sia calpestato, prima che sia calpestato

Camminavano tra i sassi, sotto il sole contro il vento
in un giorno senza tempo il gigante e la bambina
il gigante e la bambina, il gigante e la bambina...

Cosa ne pensate? Quale libro avreste associato?
QUI il post di Ika, buona serata!

venerdì 8 gennaio 2016

Booktrack #20

Booktrack è una rubrica a cadenza mensile, ideata dai blog Dreaming Wonderland e Libri per vivere.
 Un blog al mese sceglie una canzone che ama, illustrandone testo o traduzione (quando serve) ed entrambi devono identificare un libro con la determinata canzone spiegandone i motivi.

Buona sera, Gufetti del Bosco Libroso!
Puntualmente, ogni 8 del mese, io e Ika pubblichiamo la nostra rubrica libresco-musicale ;)
Questo mese la canzone è stata scelta da me, si tratta di Safe & Sound di Taylor Swift, canzone che fa parte anche della colonna sonora di Hunger Games- Catching fire.

Questa canzone a Ika ricorda...



Come ogni volta non è stato semplice. Questa canzone fa parte della colonna sonora di Hunger Games e la trovavo adattissima, ma non volevo essere scontata e ho cercato altro. Scorrendo i vari titoli letti, mi sono imbattuta ne L'ospite di Stephenie Meyer e ho scelto questo. Perchè l'ho scelto? Perchè la canzone, tutto il testo in realtà, mi ha fatto pensare alla situazione che vivono Melanie e Jared. Il mondo in cui vivono è invaso da alieni, ogni essere umano rischia la vita, potrebbe essere eliminato e il suo corpo utilizzato dalle anime di un alieno. Ma tra i due personaggi che si nascondono c'è un legame speciale, si proteggono a vicenda e, queste parole, potrebbe benissimo averle cantate Jared a Melanie, stretti sul divano, prima di addormentarsi.

Questa canzone a me ricorda...



Questa canzone, che parla di due persone che vedono la distruzione mi ha ricordato il libro Il gran sole di Hiroshima di Karl Bruckner sia per la copertina fiammeggiante dell'edizione che ho io (nella foto non si vede, ma le lettere riflettono la luce e sono arancioni), sia ovviamente per la trama e il rapporto tra i due fratelli, Shigeo e Sadako. I due fratelli si trovano in un parco quando su Hiroshima esplode la bomba atomica, ma fortunatamente non si fanno molto male e anche i loro genitori riescono a salvarsi. Shigeo, che rassicura la sorellina, anche quando lei sostiene di essersi sentita bruciare, mi ricorda Katniss che rassicura Prim.
Un altro giorno di vita è cominciato e si è concluso e bisogna essere grati di questo. Un altro giorno ancora inizierà e, anche se sarà duro trovare qualcosa da mangiare per sopravvivere tra le macerie di Hiroshima, non bisogna perdersi d'animo.

Inoltre la sorte di Sadako mi ricorda quella di Prim perché per entrambe é imprevedibile.

Ora vi lascio al testo e alla traduzione della canzone, con le parti evidenziate che mi fanno pensare al libro che ho scelto.

Testo:
I remember tears streaming down your face
When I said, “I’ll never let you go”
When all those shadows almost killed your light
I remember you said, “Don’t leave me here alone”
But all that’s dead and gone and passed tonightJust close your eyes
The sun is going down
You’ll be alright
No one can hurt you now
Come morning light
You and I’ll be safe and sound 
Don’t you dare look out your window darling
Everything’s on fire
The war outside our door keeps raging on
Hold onto this lullaby
Even when the music’s gone
Gone
Just close your eyes
The sun is going down
You’ll be alright
No one can hurt you now
Come morning light
You and I’ll be safe and sound

Oooh, Oooh, Oooh, Oooh
La La (La La)
La La (La La)
Oooh, Oooh, Oooh, Oooh
La La (La La)

Just close your eyes
You’ll be alright
Come morning light,
You and I’ll be safe and sound…

Oooh, oooh, oooh, oooh oh oh. [x7]

Traduzione:
Ricordo lacrime che scorrevano giù per il tuo viso
Quando ho detto “Non ti lascerò mai andar via”
Quando tutte quelle ombre avevano quasi ucciso la tua luce
Ricordo che hai detto “Non lasciarmi qui da sola”
Ma tutto quello che è morto e passato stanotte
Chiudi gli occhi e basta
Il sole sta calando
Starai bene
Nessuno può ferirti ora
Vieni, luce del mattino
Io e te saremo sani e salvi
Non osare guardar fuori dalla finestra, tesoro
Tutto è in fiamme
La guerra fuori dalla nostra porta continua a infuriare
Aggrappati a questa ninna nanna
Anche quando la musica è finita
Finita
Chiudi gli occhi e basta
Il sole sta calando
Starai bene
Nessuno può ferirti ora
Vieni, luce del mattino
Io e te saremo sani e salvi
Oooh, Oooh, Oooh, Oooh
La La (La La)
La La (La La)
Oooh, Oooh, Oooh, Oooh
La La (La La)

Chiudi gli occhi e basta
Starai bene
Vieni, luce del mattino
Io e te saremo sani e salvi
Oooh, oooh, oooh, oooh oh oh. [x7]

Trovate il post di Ika QUI, buona serata!

domenica 8 novembre 2015

Booktrack #18

Booktrack è una rubrica a cadenza mensile, ideata dai blog Dreaming Wonderland e Libri per vivere.
 Un blog al mese sceglie una canzone che ama, illustrandone testo o traduzione (quando serve) ed entrambi devono identificare un libro con la determinata canzone spiegandone i motivi.

Buona sera, Gufetti del Bosco Libroso!
Finalmente riesco a pubblicare la rubrica del 8 del mese, che gestisco con la cara Ika.

La canzone è stata scelta da me, si tratta di Amore che vieni, amore che vai di Fabrizio De Andrè, uno dei miei cantanti preferiti.


Questa canzone a Ika ricorda...



Inizialmente avevo pensato a un altro libro, ma poi, scavando nella mia memoria mi è tornato alla mente questo, ovvero Le pagine della nostra vita di Nicholas Sparks. Perchè ho fatto questa scelta? Perchè, come nella canzone, anche nel libro si fa riferimento a un amore, tra Noah e Allie, due giovani. I due si separano pur non avendo mai dimenticato l'altro. Avranno altre storie, anche importanti, ma alla fine torneranno ad amarsi, e questa volta totalmente, perchè in realtà non hanno mai smesso di farlo. Leggere il testo della canzone mi ha dato proprio quest'idea, e penso che, almeno per quello che riguarda me, sia adattissima a descrivere il libro nella sua interezza.

Questa canzone a me ricorda...



Amore che vieni, amore che vai mi ha ricordato la storia d’amore tra Elizabeth e Mr. Darcy di Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen, che è una delle mie scrittrici preferite (guarda che caso: ho abbinato scrittore  preferito con scrittrice preferita).
Tra i due ci sono molti tira e molla: prima Lizzy lo odia poiché pensa che sia borioso, poi si scopre innamorata, ma l’orgoglio di entrambi sembra rivelarsi un ostacolo. Tuttavia tra baci fugaci e dichiarazioni ufficiali la loro storia d’amore avrà un lieto fine.

Ecco il testo con le parti sottolineate che mi hanno fatto pensare al libro:

Quei giorni perduti a rincorrere il vento 
a chiederci un bacio e volerne altri cento 
un giorno qualunque li ricorderai 
amore che fuggi da me tornerai 
un giorno qualunque li ricorderai 
amore che fuggi da me tornerai 

e tu che con gli occhi di un altro colore 
mi dici le stesse parole d'amore 
fra un mese fra un anno scordate le avrai 
amore che vieni da me fuggirai 
fra un mese fra un anno scordate le avrai 
amore che vieni da me fuggirai 

venuto dal sole o da spiagge gelate 
perduto in novembre o col vento d'estate 
io t'ho amato sempre, non t'ho amato mai 
amore che vieni, amore che vai 
io t'ho amato sempre, non t'ho amato mai 

amore che vieni, amore che vai. 
Vi piacciono i nostri abbinamenti? Voi quale libro avreste abbinato?
Io non sono convintissima della mia scelta, ma la cosa curiosa è che sia io sia Ika (vedete il suo post QUI) abbiamo sottolineato praticamente tutto il testo (forse perchè è piuttosto corto...).

A domani!

martedì 8 settembre 2015

Booktrack #17

Booktrack è una rubrica a cadenza mensile, ideata dai blog Dreaming Wonderland e Libri per vivere.
 Un blog al mese sceglie una canzone che ama, illustrandone testo o traduzione (quando serve) ed entrambi devono identificare un libro con la determinata canzone spiegandone i motivi.

Buongiorno, Gufetti del Bosco Libroso!
Eccoci qua con a rubrica del 8 del mese, che gestisco con la cara Ika e che il mese scorso era saltata a causa mia, che non avevo il computer in vacanza.
La canzone scelta da Ika è See you again di Wiz Khalifa.


Questa canzone a Ika ricorda...




Ho scelto Gente del Wyoming di Annie Proulx. Forse non è il più adatto, lo so, ma appena l'ho sentita, appena ho dovuto pensare a qualcosa da associarsi, mi è balenata in mente quest'idea. Non so se perchè mi fa pensare ad Heath Ledger e alla sua tragica fine, ma vi spiego la mia scelta. Chi ha letto il libro (ma anche chi ha visto il film) sa che Jack Twist, al termine della storia, muore misteriosamente. La versione ufficiale è che sia morto a causa di un macchinario, ciò che invece, Ennis Del Mar pensa è che sia stato ucciso a causa del suo orientamento sessuale. Alla fine del libro, c'è una parte che mi piace tantissimo, quella delle due camicie, una dentro l'altra, ed è qui che entra in gioco la canzone. Se Ennis avesse espresso i suoi pensieri apertamente, immagino che le parole di questa canzone avrebbero fatto al caso suo. Avrebbe davvero potuto pensarle, sempre che non l'abbia fatto.

Questa canzone a me ricorda...

Le parole della canzone mi hanno ricordato la parte finale de Il piccolo principe di Antoine de Saint-Exupery, quando l'autore spera di rivedere il piccolo principe, anche se sa che è impossibile perché è stato morso dal serpente. Sia il cantante che lo scrittore sono accomunati dal desiderio di rivedere presto l'amico. Ci sono anche delle differenze, infatti lo scrittore e il piccolo principe non viaggiano fisicamente, ma attraverso i racconti dei viaggi del piccolo principe diventano amici e lo scrittore impara. Inoltre quando parla del legame che esisteva tar i due amici, mi ricorda il discorso tra il piccolo principe e la volpe, quando quest'ultima dice che addomesticare "vuol dire creare legami [...] se vuoi un amico addomesticami".
Ciò che più mi commuove è vedere che i "sopravvissuti", pur continuando a vivere la loro quotidianità, ricordano l'amico del quale sentono la mancanza.

Vi lascio al testo e alla traduzione, con le parti sottolineate che mi hanno fatto pensare al Piccolo Principe (accostamento che all'inizio mi sembrava alquanto bizzarro).

Testo:
It’s been a long day without you my friend
And I’ll tell you all about it when I see you again
We’ve come a long way from where we began
Oh I’ll tell you all about it when I see you again
When I see you again
Damn who knew all the planes we flew
Good things we’ve been through
That I’ll be standing right here
Talking to you about another path I
Know we loved to hit the road and laugh
But something told me that it wouldn’t last
Had to switch up look at things different see the bigger picture
Those were the days
hard work forever pays
now I see you in a better place
How could we not talk about family when family’s all that we got?
Everything I went through you were standing there by my side
And now you gonna be with me for the last ride

It’s been a long day without you my friend
And I’ll tell you all about it when I see you again
We’ve come a long way from where we began
Oh I’ll tell you all about it when I see you again
when I see you again

First, you both go out your way
And the vibe is feeling strong and what’s
Small turn to a friendship
a friendship turn into a bond
and that bond will never be broke
and the love will never get lost
And when brotherhood come first then the line
Will never be crossed established it on our own
When that line had to be drawn
and that line is what we reach
so remember me when I’m gone

How could we not talk about family when family’s all that we got?
Everything I went through you were standing there by my side
And now you gonna be with me for the last ride

So let the light guide your way
hold every memory as you go
and every road you take
will always lead you home

It’s been a long day without you my friend
And I’ll tell you all about it when I see you again
We’ve come a long way from where we began
Oh I’ll tell you all about it when I see you again

When I see you again

Traduzione:
E’ stata una lunga giornata senza di te amico mio
E ti racconterò tutto quando ti rivedrò
Ne abbiamo fatta di strada da dove siamo partiti
Oh ti racconterò tutto quando ti rivedrò
Quando ti rivedrò

Accidenti, chi si sarebbe immaginato tutti gli aerei su cui abbiamo volato
Bei momenti che abbiamo vissuto
Che starei proprio qui
A parlarti di un altro percorso
So che ci piacerebbe viaggiare e ridere
Ma qualcosa mi diceva che non sarebbe durato
Abbiamo dovuto cambiare piano, guardare le cose diversamente, vedere il quadro complessivo
Quelli erano i giorni
Il duro lavoro paga sempre
Ora ti vedo in un posto migliore

Come non parlare della famiglia quando la famiglia è tutto ciò che abbiamo?
Tutto quello che ho passato, tu eri al mio fianco
E ora tu sarai con me per l’ultima corsa

E’ stata una lunga giornata senza di te amico mio
E ti racconterò tutto quando ti rivedrò
Ne abbiamo fatta di strada da dove siamo partiti
Oh ti racconterò tutto quando ti rivedrò

Quando ti rivedrò

Primo, entrambi usciremo a modo tuo
E l’atmosfera si sente forte
E ciò che è piccolo si è trasformato in un’amicizia
Un’amicizia si è trasformata in un legame
E questo legame non si romperà mai
L’amore non potrà mai perdersi
E quando la fratellanza arriva prima
Allora non sarà mai superata la linea
Stabilita da noi
Quando quella linea doveva essere disegnata
E quella linea è quello che abbiamo raggiunto
Così, ricordati di me quando sarò andato

Come non parlare della famiglia quando la famiglia è tutto ciò che abbiamo?
Tutto quello che ho passato, tu eri al mio fianco
E ora tu sarai con me per l’ultima corsa

Così lascia che la luce guidi la tua strada, yeah
Conserva ogni ricordo mentre vai
E ogni strada che prendi
Ti porterà sempre a casa

E’ stata una lunga giornata senza di te amico mio
E ti racconterò tutto quando ti rivedrò
Ne abbiamo fatta di strada da dove siamo partiti
Oh ti racconterò tutto quando ti rivedrò
Quando ti rivedrò

QUI trovate il post di Ika, commenate dicendo quale libro avreste associato alla canzone :)
Baci e alla prossima :*

mercoledì 8 luglio 2015

Booktrack #16

Booktrack è una rubrica a cadenza mensile, ideata dai blog Dreaming Wonderland e Libri per vivere.
 Un blog al mese sceglie una canzone che ama, illustrandone testo o traduzione (quando serve) ed entrambi devono identificare un libro con la determinata canzone spiegandone i motivi.

Buona sera, Gufetti del Bosco Libroso!
Scusatemi se in questo periodo sono stata assente, ma ho studiato fino a oggi per l'esame di teoria della patente e, siccome ero in ansia, approfittavo di ogni momento libero per fare quiz.



Come ogni 8 del mese, ecco la rubrica che tengo con Ika!
Questo mese la canzone l'ho scelta io, si tratta di Gocce di memoria di Giorgia.

Questa canzone a Ika ricorda...



Appena Babuska mi ha dato il titolo della canzone ero un po' perplessa. Non sapevo cosa sarei riuscita a collegare. Pensando e ripensando mi è venuto in mente Noi siamo grandi come la vita di Ava Dellaira. Probabilmente non è la scelta più immediata, leggendo il testo della canzone, ma non sempre va inteso tutto per filo e per segno, no? La canzone parla, infatti, di memoria, di due persone che sono state separate e che per forze maggiori non possono tornare insieme, non possono riavvicinarsi. Ciò mi ha fatto pensare a Laurel e a ciò che prova nei confronti di sua sorella May. Ci sono state frasi che mi hanno ricordato proprio tantissimo questa storia, per cui ho deciso di sceglierla.

Questa canzone a me ricorda...



 Un ponte per Terabithia di Katherine Paterson, uno dei pochi libri che ho letto dopo aver visto il film  (infatti io DEVO leggere prima il libro).
Le parole della canzone potrebbero essere pronunciate da Jess, quando scopre che la sua amica Leslie è morta.
Le 'stanze vuote' in cui Jess sentirà la mancanza dell'amica sono Terabithia, il dolore in questo luogo non lo abbandonerà, ma non gli impedirà di cercare di andare avanti e continuare a far vivere Terabithia, infatti decide addirittura di costruire un ponte: ricordo del passato, ma anche un punto per andare avanti.  

Inoltre il pezzo in cui dice 'inventeró per te quello che non abbiamo ' penso che sia perfetto per Jess, che amava inventare storie sempre nuove, ambientate a Terabithia.

Ecco il testo con le parti sottolineate che mi hanno fatto pensare alla canzone:
Sono gocce di memoria 
Queste lacrime nuove 
Siamo anime in una storia 
Incancellabile 
Le infinte volte che 
Mi verrai a cercare nelle mie stanze vuote 
Inestimabile 
E' inafferrabile la tua assenza che mi appartiene 
Siamo indivisibili 
Siamo uguali e fragili 
E siamo già così lontani 
Con il gelo nella mente 
Sto correndo verso te 
Siamo nella stessa sorte 
Che tagliente ci cambierà 
Aspettiamo solo un segno 
Un destino, un'eternità 
E dimmi come posso fare per raggiungerti adesso 
Per raggiungerti adesso, per raggiungere te 
Siamo gocce di un passato 
Che non può più tornare 
Questo tempo ci ha tradito, è inafferrabile 
Racconterò di te 
Inventerò per te quello che non abbiamo 
Le promesse sono infrante 
Come pioggia su di noi 
Le parole sono stanche, ma so che tu mi ascolterai 
Aspettiamo un altro viaggio, un destino, una verità 
E dimmi come posso fare per raggiungerti adesso 
Per raggiungerti adesso, per raggiungere te.

E voi a quale libro avreste associato questa canzone? Cosa ne pensate delle nostre scelte?
QUI trovate il post di Ika :)

Alla prossima puntata!

lunedì 8 giugno 2015

Booktrack #15

Booktrack è una rubrica a cadenza mensile, ideata dai blog Dreaming Wonderland e Libri per vivere.
 Un blog al mese sceglie una canzone che ama, illustrandone testo o traduzione (quando serve) ed entrambi devono identificare un libro con la determinata canzone spiegandone i motivi.
Buongiorno a tutti i gufetti del Bosco Libroso!
Oggi per me è l'ultimo giorno di scuola, poi inizieranno le vacanze estive e, dato che sono in quarta superiore, saranno le ultime vere vacanze di 2 mesi e voglio godermele al massimo ^^
Questo mese la canzone l'ha scelta Ika, risolvendo un mio grande dilemma XD Infatti continuavo a sentire questa canzone, mai interamente, e non sapevo nè il titolo nè l'autore. Comunque anche io, come Ika, continuavo ad avere in testa questa canzone, quindi ho cercato un libro da associare con molto piacere. Ma di che canzone sto parlando? Di Take me to church di Hozier.



Questo libro a Ika ricorda...



Mentre leggevo la traduzione della canzone ho pensato a libri in cui ci fossero creature oscure, creature che all'apparenza non sono in grado di amare, ma che nascondono invece tanta passione. E subito mi è balenato in mente Take me into your Hell di Diletta Brizzi e Yvan Argeadi. Ho optato per questo romanzo perchè si fa riferimento al dio degli inferi, ad una persona, quindi, come nella canzone, che sembra non saper amare, che sembra essere solo fatto dal male, ma che invece, scavando si può rimanere sorpresi da ciò che nasconde. Un essere che sa di non essere perfetto, un essere che riconosce il suo essere malvagio, egoista, ma che ama con tutto il cuore la sua sposa.

Questo libro a me ricorda...



Inizialmente non sapevo quale libro collegare, avevo parecchie idee, ma non mi convincevano. L’illuminazione mi è venuta riguardando i libri che avevo nel Kindle: Il diario di Adamo ed Eva di Mark Twain. Adamo nel suo diario racconta di come si sia innamorato di Eva. All’inizio la trovava fastidiosa, ma quando capisce di amarla è pronto ad affrontare tutto, anche l’ira di Dio e quindi la morte, per non separarsi da lei. Adamo scrive sulla tomba della moglie “Dovunque era lei, là era l’Eden” e questa epitaffio riprende esattamente le parole di Hozier. Avranno peccato mangiando il frutto proibito, ma hanno affermato se stessi in quanto esseri liberi ed è questo il messaggio di fondo della canzone: non rinunciare mai ad affermare se stessi.

Ecco il testo e la traduzione con le parti sottolineate che mi hanno fatto pensare al libro.
Testo:
My lover's got humour
She's the giggle at a funeral
Knows everybody's disapproval
I should've worshiped her sooner
If the heavens ever did speak
She's the last true mouthpiece
Every Sunday's getting more bleak
A fresh poison each week

'We were born sick,' you heard them say it

My Church offers no absolutes.
She tells me, 'Worship in the bedroom.'
The only heaven I'll be sent to
Is when I'm alone with you—

I was born sick,
But I love it
Command me to be well
Amen. Amen. Amen. Amen.

Take me to church
I'll worship like a dog at the shrine of your lies
I'll tell you my sins and you can sharpen your knife
Offer me that deathless death
Good God, let me give you my life

If I'm a pagan of the good times
My lover's the sunlight
To keep the Goddess on my side
She demands a sacrifice

Drain the whole sea
Get something shiny
Something meaty for the main course
That's a fine looking high horse
What you got in the stable?
We've a lot of starving faithful

That looks tasty
That looks plenty
This is hungry work

Take me to church
I'll worship like a dog at the shrine of your lies
I'll tell you my sins so you can sharpen your knife
Offer me my deathless death
Good God, let me give you my life

No Masters or Kings
When the Ritual begins
There is no sweeter innocence than our gentle sin

In the madness and soil of that sad earthly scene
Only then I am Human
Only then I am Clean
Amen. Amen. Amen. Amen.

Take me to church
I'll worship like a dog at the shrine of your lies
I'll tell you my sins and you can sharpen your knife
Offer me that deathless death
Good God, let me give you my life

Traduzione:
Il mio amore ha il senso dell’humor
è la risatina al funerale
lo sa che tutti disapprovano
avrei dovuto onorarla
se i cieli mai parlassero 
lei è l’ultimo portavoce
ogni domenica diventa più cupo
un fresco veleno ogni settimana

“siamo nati malati” li senti dire

la mia Chiesa non offre assoluzioni
mi dice “prega in camera da letto”
l’unico paradiso al quale verrò spedito 
è quando sono solo con te

sono nato malato
ma lo amo
ordinami di stare bene
amen, amen, amen, amen

portami in chiesa
pregherò come un cane davanti al reliquiario delle tue bugie
ti dirò i miei peccati e potrai affilare il tuo coltello 
offrimi quella morte senza morte 
buon Dio, lascia che ti dia la mia vita

se sono un pagano dei vecchi tempo
il mio amore è la luce del sole 
per tenere la Dea al mio fianco 
lei richiede un sacrificio

asciuga tutto il mare
prendi qualcosa di scintillante
qualcosa di sostanzioso per il pasto principale
è un bel cavallo alto
cos’hai nella stalla?
abbiamo un sacco di fedele fame

sembra gustoso 
sembra un bel po’ 
è un lavoro affamato

portami in chiesa
pregherò come un cane davanti al reliquiario delle tue bugie
ti dirò i miei peccati e potrai affilare il tuo coltello 
offrimi quella morte senza morte 
buon Dio, lascia che ti dia la mia vita

nessun Maestro o Re
quando inizia il Rituale
non c’è nessuna innocenza più dolce del nostro peccato gentile

nella follia e nel territorio di quella scena terrena 
solo allora sarò Umano
solo allora sarò Pulito

Amen, amen, amen, amen

portami in chiesa
pregherò come un cane davanti al reliquiario delle tue bugie
ti dirò i miei peccati e potrai affilare il tuo coltello 
offrimi quella morte senza morte 
buon Dio, lascia che ti dia la mia vita

QUI trovate il post di Ika, fatemi sapere cosa pensate dei nostri abbinamenti e proponete i vostri :)